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BOLLETTA ENERGETICA: ALCUNI CONSIGLI PER MONITORARE I CONSUMI

9 Novembre 2018 | News ed Eventi | 0 commenti

Siamo in pieno autunno, eppure fino a pochi giorni fa in gran parte d’Italia le temperature non sembravano far pensare all’imminente arrivo della stagione fredda. Con la recente ondata di maltempo che ha colpito la nostra penisola, sembra però giunto il momento accendere i termosifoni. Una consuetudine annuale, che porta con sé un quesito fondamentale: come risparmiare sui costi del riscaldamento?

Per evitare che la nostra bolletta risenta in modo eccessivo dell’accensione dei radiatori, è importante sottoporre questi ultimi a un check-up: si tratta, dopotutto, di strumenti che tornano a lavorare dopo mesi di letargo e che quindi necessitano di manutenzione. Per prima cosa eliminate l’aria presente nei tubi e in seguito puliteli per rimuovere tutto ciò che vi si è depositato all’interno durante la stagione estiva. Ricordate di non coprire mai i vostri termosifoni e di installare eventuali elementi di arredo (come mensole o specchi) a almeno 30 cm di distanza. Un altro fattore decisivo per il risparmio energetico è il monitoraggio dei consumi: se ancora non li avete, installate dei dispositivi di contabilizzazione del calore.

Stagione fredda, poi, non significa che dovremo fare a meno del sole. Sfruttate la luce durante il giorno per far entrare quel pizzico di calore che permette di scaldare i vari ambienti: quindici minuti al massimo, solo per cambiare aria. E in serata conviene abbassare le tapparelle per evitare la dispersione del calore. Importante rispettare la zona climatica in cui abitate e accendere il riscaldamento solo quando consentito dalla legge. L’Italia è suddivisa in sei zone climatiche, che indicano i valori medi della temperatura e le conseguenti date di accensione dei termosifoni: a Milano, ad esempio, è consentito attivarli dal 15 ottobre, a Roma dal 1° novembre, a Napoli solo dal 15 novembre. È utile, infine, evitare comportamenti controproducenti come aprire le finestre a qualsiasi ora del giorno e asciugare i panni sul radiatore, o ancora non tenere sotto controllo i propri consumi medi. Per risparmiare sulla bolletta servono attenzione, impegno e pazienza.

Fonte : idealista

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